sabato 15 novembre 2008

info scientifica!!!

E' giusto parlar di un problema ke oggi è molto frequente specie nei maschietti...quindi diamo qlk piccola notizia sul "VARICOCELE".
Il varicocele è una patologia varicosa che interessa il sistema vascolare del testicolo, caratterizzata da dilatazione ed incontinenza delle vene testicolari (o spermatiche) che hanno il compito di drenare il sangue dal testicolo.Tali vene, nell'uomo, possono diventare incontinenti e dilatarsi impedendo così il deflusso di sangue venoso dal testicolo verso la parte alta del corpo. Si crea quindi una condizione di reflusso e stasi di sangue verso il testicolo.
Ciò si manifesta in particolar modo a carico del testicolo sinistro (95%) e raramente nel testicolo destro (5%) a causa delle differenti caratteristiche anatomiche tra le due vie vascolari. La vena spermatica sinistra, infatti, è tributaria della
vena renale che ha basso flusso rispetto la vena cava nella quale refluisce la vena spermatica destra.Se capita a destra si può porre il sospetto di massa
Talvolta il varicocele può coinvolgere entrambi i testicoli ed allora si parla di varicocele bilaterale...Vi starete chiedendo quali possono essere i sintomi...ebbene nella

maggior parte dei casi non si hanno sintomi evidenti. Un ragazzo può non accorgersi affatto di avere un varicocele.I sintomi, di norma, tendono a presentarsi con il caldo, dopo un duro esercizio, alla fine di un rapporto sessuale, oppure dopo un tempo prolungato in stazione eretta.
I sintomi includono:
un dolore sordo nel/i testicolo/i;
un senso gravativo di pesantezza a livello scrotale;
fastidio al testicolo o in una parte dello scroto;
I segni più frequenti sono
vene dilatate palpabili a livello scrotale. Vengono spesso descritte come un "sacchetto vermiforme"; il testicolo colpito da varicocele può risultare più piccolo rispetto al controlaterale. Nel testicolo, a causa della persistenza di sangue venoso, si vengono a creare alterazioni metaboliche e strutturali dell'organo. Possono quindi essere intaccate le condizioni ideali per la crescita e la maturazione di Spermatozoi sani e con capacità fecondante. Si osserva spesso l'alterazione del Liquido Seminale che presenterà varie anomalie tra cui, le più comuni, diminuzione del numero di spermatozoi e/o alterazioni della loro motilità e morfologia. Le vene dilatate determinano un innalzamento di pochi gradi della
temperatura del testicolo che, se si mantiene per lungo tempo, può causare infertilità.La produzione degli spermatozoi, infatti, è molto sensibile anche a piccole variazioni di temperatura. Dopo il trattamento si osserva frequentemente è un netto miglioramento dei parametri seminali.
Il varicocele può anche causare un'
ipotrofia del testicolo.Il trattamento d'elezione è di tipo chirurgico le cui indicazioni principali sono: alterazione dello spermiogramma o dolore invalidante. La varicocelectomia viene eseguita in anestesia generale, spinale (subaracnoidea) o locale a seconda delle tecnica chirurgica utilizzata.
Negli anni sono state proposte numerose tecniche per la cura di tale patologia:legatura soprainguinale;
sclerotizzazione (anterograda o retrograda);
embolizzazione vene spermatiche;
legatura laparoscopica;ecc ecc.

Tra le varie tecniche chirurgiche disponibili, quella che offre migliori vantaggi in rapporto ad una buona percentuale di successo, di minore invasività e rischi operatori è la legatura microchirugica subinguinale delle vene spermatiche. È un intervento che si effettua in anestesia locale o spinale, con un piccola incisione obliqua di pochi cm a livello del pube verso l’inguine,
si procede alla ricerca dell’arteria spermatica, e si procede all'identificazione delle vene responsabili del reflusso che devono essere legate una per volta e sezionate. Tecnica meno invasiva è quella radiologica, che può essere eseguita ambulatorialmente: passando attraverso i vasi sanguigni il radiologo giunge alle vene spermatiche che cauterizza.Altra tecnica radiologica, utilizzata quando il cateterismo della vena spermatica risulta impossibile, è anterograda. Tale tecnica prevede l'isolamento di una vena del plesso pampiniforme anteriore a valle dell'orifizio inguinale esterno o a livello scrotale, con successiva iniezione della sostanza sclerosante. Il sangue refluo utilizzerà il circolo collaterale che si è formato durante tutto il tempo delle malattia.Circa il 50% dei pazienti sottoposti a trattamento va poi incontro a una normalizzazione della fertilità.Il controllo dei parametri seminali andrebbe fatto non prima di 3-4 mesi dall'intervento.
Rimane comunque la possibilità di recidive....Quindi cari uomini state attenti, nn sottovalutate un aventuale anomalia ai vostri "bip"...chiedete sempre parere al vostro medico!!!

Nessun commento: